Logo Restè
Loading

PoEM | Potenziali Evocati Multimediali

Image

PoEM | Potenziali Evocati Multimediali nasce nel dicembre 2021 dall’energia creativa di una classe della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, insieme a Roberto Tarasco e Gabriele Vacis. Fin dall’inizio il collettivo sceglie di portare il teatro oltre la scena: spettacoli, laboratori, seminari e performance diventano occasioni per diffondere la pratica teatrale, promuovere l’inclusione sociale e costruire relazioni autentiche. Per PoEM il teatro non è solo rappresentazione, ma un esercizio di presenza: consapevolezza di sé, degli altri, dello spazio e del tempo. La parola, il gesto e la voce diventano strumenti di connessione, perché — se per secoli la bellezza è stata racchiusa nella forma — per PoEM oggi la bellezza risiede nella relazione e nella condivisione.

Questa visione ha guidato anche il loro lavoro durante la residenza artistica Resté, che ha trasformato i paesi di Diano d’Alba, Montelupo Albese e Rodello in spazi aperti di incontro e scambio generazionale. PoEM ha coinvolto giovani e anziani in laboratori dedicati alla memoria e alla parola, dove racconti, dialetti e frammenti di vita si sono intrecciati fino a costruire una memoria collettiva condivisa. In questo processo ogni parola pronunciata è diventata esperienza, ogni gesto un ponte tra generazioni, ogni incontro un modo per rafforzare il senso di comunità. I giovani partecipanti hanno avuto un ruolo attivo nel dare forma ai ricordi degli anziani, trasformandoli in storie tangibili, ascoltabili, capaci di risuonare e rinnovarsi attraverso l’arte.

La residenza ha permesso a ciascun partecipante di sentirsi parte di un tutto: il corpo nello spazio, la voce nel silenzio, il racconto nel tempo sono stati strumenti di comprensione reciproca e di connessione profonda. Le attività hanno rivelato l’importanza delle parole e la loro capacità di custodire memorie, emozioni e vissuti individuali, mostrando come l’unicità di ciascuno possa diventare parte di una comunità viva, in dialogo costante con sé stessa e con il territorio.

La restituzione della residenza rappresenta una tappa intermedia di questo percorso: un luogo in cui parole, gesti e memorie si incontrano per preparare future performance pubbliche, pensate per continuare a tessere legami tra persone e generazioni e per rendere visibile la forza del teatro come esperienza condivisa e strumento di coesione sociale.

Qui è possibile vedere la restituzione del laboratorio realizzato: link

Le parole non si limitano a essere pronunciate: diventano ponti, luoghi d’incontro, fili sottili che uniscono generazioni e custodiscono la memoria viva di una comunità.

Image
Social
Contatti
Parrocchia San Lorenzo di Rodello P.zza Comunale, 8 – 12050 Rodello (CN) +39 0173 617113
info@restee.it